IL GIRO DELLE ALPI ORIENTALI
 
3 - 10 luglio 2010
 
 
In 8 giorni di bicicletta si sono persorsi 1260 km, scalati 23 passi alpini tra Svizzera, Italia ed Austria per un dislivello complessivo di 25 575 metri.
 
 
Il racconto di questa indimenticabile avventura non poteva che iniziare da un sentito ringraziamento a Giorgio, preziosissimo autista dell'ammiraglia e bravissimo fotografo. È soprattutto grazie a lui che si è potuto organizzare e portare a termine il giro delle Alpi orientali.
 

 

Sabato 3 luglio 2010 - prima tappa: Ascona - Bivio km 168, dislivello 3300 m
 
Prima lunga tappa, resa ardua dal gran caldo, con il passo del San Bernardino e l'ascesa finale fino a Bivio
 
Lungolago di Ascona ore 7.30: foto di rito prima della partenza
 
Pausa in cima al San Bernardino: il primo passo è scalato
 
Si entra ad Andeer, finalmente si pranza
 
Inizia la salita verso Bivio, gruppo compatto (non ancora per molto!!)
 
Domenica 4 luglio 2010 - seconda tappa: Bivio - Ponte di Legno km 161, dislivello 3150 m
 
L'itinerario della tappa prevedeva 6 passi (Julier, Bernina, Forcola di Livigno, Eira, Foscagno e Gavia), ma una frana a Morteratsch (inizio del Bernina) ha imposto un cambiamento di percorso: per raggiungere Livigno si è passati da Zernez, prima parte del Forno e passo del Gallo
 
Sul passo dello Julier, prima difficoltä della giornata
 
La galleria del passo del Gallo è chiusa alle biciclette, quindi tutti sulla navetta
 
In cima all'ultima grande difficoltà della giornata, il mitico Gavia
 
Lunedì 5 luglio 2010 - terza tappa: Ponte di Legno - Pozza di Fassa km 158, dislivello 3165 m
 
Scalati Tonale, Mendola e Costalunga in una giornata ancora di gran caldo
 
Harry in cima al passo Tonale
 
Tino, Guido, Lilo e Fabri in piena azione nella parte iniziale del passo Mendola
 
Leo, Tarci, Paolo e Bruno in fuga nella parte finale del passo Mendola
 
I due scalatori d'eccellenza in azione sull'ultimo passo: l'interminabile Costalunga
 
Martedì 6 luglio 2010 - quarta tappa: Pozza di Fassa - Vipiteno km 148, dislivello 3580 m
 
Altro tappone con l'affascinante passo Sella, l'impegnativo altopiano di Renon e l'interminabile passo Pennes contro vento
 
Leo sul Sella
 
Tutto il gruppo in cima al passo Sella
 

La scalata verso l'altopiano di Renon, attacca l'airone

 
L'altopiano - poco piano - di Renon
 
Anche il passo Pennes è alle spalle
 
Mercoledì 7 luglio 2010 - quinta tappa: Vipiteno - Landeck km 158, dislivello 3500 m
 
Giovo e il tremendo Rombo proponeva il menu del giorno, ma anche l'arrivo a Landeck non era da sottovalutare
 
In cima al passo Giovo oltre i 2000 metri
 
I protagonisti della settimana in cima al passo del Rombo (2509 m s/m): uno dei passi più impegnativi della settimana
 
Giovedì 8 luglio 2010 - sesta tappa: Landeck - Grosio km 153, dislivello 2950 m
 
Tappa focalizzata sulla cima Coppi: lo Stelvio 2760 m s/m
 
L'avvicinamento al mito sul passo Rezia
 
Sosta dovuta chez Gustav Thöni a Trafoi: momento in allegria
 
IL MITO
 
Guly conquista con merito la cima Coppi
 
Un saluto dal tetto del nostro giro
 
Venerdì 9 luglio 2010 - settima tappa: Grosio - Chiavenna km 174, dislivello 3850 m
 
Tappa regina della settimana con Mortirolo, Aprica, Bernina e Maloja
 
Il tanto temuto (pendenze da capogiro) Mortirolo è conquistato
 
In cima al Bernina, le grandi difficoltà sono ormai alle spalle e domani si torna a casa
 
 
Sabato 10 luglio 2010 - ottava tappa: Chiavenna - Losone km 140, dislivello 2550 m
 
Si torna a casa passando dallo Splügen e dal San Bernardino
 
In cima allo Splügen, anche questo lungo ed impegnativo passo è alle spalle, ne rimane uno solo e non troppo duro
 
Lo scollinamento a gruppo compatto del San Bernardino
 
Arrivederci al giro del 2011
 
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